In controtendenza rispetto al contesto culturale dell’antiquariato e della decorazione tradizionale, come quello fiorentino, FLAIR “gusto legato allo charme personale” accosta oggetti e mobili di varie epoche con evidenti riferimenti ad un classicismo atemporale.
L’atmosfera bianco e nero, come cifra stilistica, si stempera nei beige caldi dei legni, dei tweed boucle, dei velluti di seta, dei tappeti berberi sovrapposti alla moquette avorio.
In pure contrast to the culture of traditional antiques and decoration in Florence, the furnishings of Flair are reflections acute personal tastes of various eras: classic and timeless.
The emblematic black and white backdrop is softened with the warmth of wood tones, tweed, silkened velvets and berber rugs contrasting ivory wool carpeting.
In plexiglass e opaline degli anni ‘50 acquistano transparenze e i contrasti di epoche e stili si fondono in nuovole esperienze visive.
Un’evoluzione dei canoni estetici con i loro elementi base: la pergamena francese degli anni ‘40, i marmi delle sculture anni ’70, ottone e argento mischiati fra loro per lampade e appliques.
Plexiglass and 50‘s Venetian opals provide transparence whilst the contrasting eras and styles create a tapestry of visual experiences.
An evolution from canonic aesthetics from their elemental base: 40‘s French parchment furnishings, marbles from 70’s sculptors, a mix of brass and silver in lamps and sconces.







































